Il sito del ristorante: cosa deve avere per far prenotare?

Come sceglie un ristorante chi ti cerca

Pensa a una coppia che sabato sera cerca dove cenare. Hanno il telefono in mano, un’idea vaga (“sushi”, “pizza buona in zona”) e poca pazienza. Aprono tre o quattro siti uno dopo l’altro.

In pochi secondi cercano sempre le stesse cose: com’è il posto, cosa si mangia, quanto si spende, se c’è posto stasera e come si arriva. Il ristorante che risponde prima e meglio a queste domande si prende il tavolo. Gli altri non sapranno mai di averlo perso.

Il tuo sito non deve vincere un premio di design. Deve rispondere a quelle cinque domande, dal telefono, più in fretta dei vicini.

Il menù: leggibile, aggiornato, con i prezzi

Il menù è la pagina più visitata del sito di un ristorante, e spesso la più trascurata. Il caso classico è il PDF della carta stampata: da telefono va ingrandito, scorre di lato, si scarica lento. Molti chiudono prima di arrivare ai secondi.

Un menù che funziona:

Se cambi spesso piatti o prezzi, chiedi un pannello per aggiornarlo da solo. Altrimenti resterà fermo alla prima versione.

Prenotare deve richiedere un tocco

Il pulsante per prenotare va in alto e deve restare a portata di pollice mentre si scorre la pagina. Quale strumento usare dipende da te:

Molti locali offrono più strade insieme, e va benissimo. L’importante è che il cliente non debba cercarle. Le differenze tra prenotazione sul proprio sito e piattaforme esterne le spieghiamo meglio nella guida su come far prenotare online i clienti.

Foto vere, non di repertorio

Chi sceglie un ristorante compra anche un’atmosfera. Le foto di stock di piatti perfetti non convincono nessuno: si capisce che non sono le tue.

Servono foto del tuo locale con le luci della sera, dei piatti che servi davvero, del banco o della cucina se sono un punto di forza. Non è obbligatorio un fotografo professionista, ma serve cura: luce buona, sfondo pulito, nessun dettaglio fuori posto.

Un esempio è il sito di RAЯE, un sushi e cocktail bar: luce bassa, neon, foto del banco e dei cocktail. Il sito fa capire com’è stare lì prima ancora di leggere il menù.

Le pagine che portano tavoli in più

Oltre al menù, alcune sezioni rispondono a ricerche precise e portano clienti che altrimenti non arriverebbero:

Ognuna di queste pagine risponde a una domanda che qualcuno fa su Google.

Orari, indirizzo e Google Maps

Sembra banale, ma è l’errore più dannoso: orari sbagliati. Il cliente arriva, trova chiuso e non torna più. Gli orari sul sito, sulla scheda Google e sui social devono coincidere, compresi festivi e chiusure per ferie.

Metti anche indirizzo, una mappa e due righe su come arrivare e dove parcheggiare. Per un locale la scheda Google Maps conta quanto il sito: Google spiega da cosa dipende la visibilità nei risultati locali nella sua guida al posizionamento locale.

La checklist del sito del ristorante

Apri il sito del tuo locale dal telefono e controlla:

Trovi altri consigli specifici nella pagina dedicata ai siti per ristoranti e locali.

Se non hai tempo di farlo da solo

Se il sito del tuo locale non fa prenotare o non ce l’hai ancora, raccontaci com’è il tuo ristorante e ti prepariamo una proposta gratuita.

Domande frequenti

Il menù deve avere anche i prezzi?

Sì, se puoi. Chi sceglie dove cenare vuole farsi un'idea della spesa prima di prenotare. Un menù senza prezzi spesso viene letto come caro.

Mi serve un sito se ho già la pagina Instagram?

Instagram mostra l'atmosfera, ma non sostituisce menù, prenotazione, orari e indicazioni in un posto che controlli tu. E molte persone cercano su Google, non su Instagram.

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